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Carrara | 06.08.09
Un angolo dedicato alla storia al Simposio Internazionale di Scultura
In mostra la riproduzione del carro per il trasporto del marmo in epoca romana e alcuni blocchi originali dell'epoca

Da domani venerdì 7 agosto verrà collocato in piazza Battisti un carro e alcuni blocchi di marmo, al fine di dare una dimostrazione delle antiche tecniche di trasporto del marmo dalle cave al piano.


Il Carro, di proprietà del laboratorio “Cave Michelangelo” di Franco Barattini, è una riproduzione degli antichi carri trainati dai buoi, che sin dall’epoca romana trasportavano il marmo attraverso le ripide vie di arroccamento.


Sul carro sono posizionati tre blocchi riquadrati risalenti all’epoca romana (I sec. a.C. e III sec. d.C.), che fanno parte dell’esposizione presente nel giardino archeologico del Museo Civico del Marmo, in viale XX Settembre.


I blocchi riportano sul fronte delle iscrizioni, definite “notae lapicidinarum”: con questo termine si indicano appunto i marchi che i Romani apponevano in cava sui blocchi allo scopo di garantirne il riconoscimento nelle vari fasi di trasporto, la lizzatura, trasporto con i carri trainati dai buoi, oppure il trasporto via mare sulle naves lapidariae.


Il carro, che rimarrà esposto sino al 18 agosto, saprà suscitare certamente la curiosità dei visitatori, che potranno osservare da vicino questa testimonianza della millenaria storia dell’escavazione del marmo e del perpetuarsi del “tempo di scolpire”.